Visualizzazione post con etichetta fondi immobiliari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fondi immobiliari. Mostra tutti i post
lunedì 7 maggio 2018
I Fondi Immobiliari
I fondi comuni di investimento immobiliari consentono all’investitore di trasformare investimenti immobiliari, per loro natura non prontamente liquidabili come quelli mobiliari, in quote di attività finanziarie con cui generare liquidità senza dover acquistare direttamente un immobile.
Introdotti in Italia con la Legge del 21/01/1994 n. 86 e profondamente ridisciplinati dal D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 “Testo Unico della Finanza” (TUF), prima, e dalla successiva fitta produzione normativa (nazionale, comunitaria e provvedimenti di Bankitalia e Consob) in materia, questi fondi, grazie alla loro capacità di conservare valore con il trascorrere del tempo, rappresentano un’importante alternativa agli investimenti più tradizionali, soprattutto in quelle fasi di mercato in cui i tassi d’interesse fanno registrare un andamento (al ribasso) tale da rendere più appetibile il “mattone”.
Caratteristiche. I fondi immobiliari sono fondi comuni di investimento che investono il patrimonio in misura non inferiore ai due terzi in beni immobili, diritti reali immobiliari e partecipazioni in società immobiliari.
Sono fondi chiusi, prevedono cioè un diritto al rimborso della quota sottoscritta solo ad una data scadenza, anche se con il DL 351/2001 e il DM n. 47 del 2003 è stata introdotta la possibilità di emissioni successive di quote e di rimborsi anticipati per aumentare la loro liquidabilità.
Iscriviti a:
Post (Atom)
