Introducendo i fondi comuni abbiamo accennato ad una distinzione fondamentale tra essi, quella cioè tra fondi aperti e fondi chiusi, e tra i primi rivestono molta importanza, per la loro diffusione, i Fondi Armonizzati.
Costituiti nei paesi dell'Unione europea, essi investono prevalentemente in titoli quotati (azioni, obbligazioni, ecc.) e il termine "armonizzati" deriva dal fatto che seguono regole e criteri comuni finalizzati a tutelare gli interessi dei risparmiatori limitando e frazionando i rischi assumibili dai fondi stessi.
La vigilanza sui fondi armonizzati è affidata alle autorità del paese di origine (ad esempio, un fondo lussemburghese sarà vigilato dall'autorità del Lussemburgo, anche se offerto in Italia). Alle autorità italiane spetta esclusivamente la vigilanza sulle modalità di commercializzazione del prodotto nel nostro Paese.