I fondi indicizzati (Index Fund), molto radicati negli Stati Uniti e di relativa recente diffusione in Europa, sono fondi la cui gestione è, di fatto, totalmente passiva.
La composizione del portafoglio è legata infatti a quella dell’indice del mercato di riferimento e, di conseguenza, non richiedono metodologie di costruzione e gestione molto complesse.
L’attività principale consiste nel formare un paniere di titoli che replichi il più fedelmente possibile in fatto di composizione percentuale la struttura del mercato scelto con l’obiettivo di conseguire un risultato in linea con quello del parametro di riferimento adottato.
Si ha poi un ribilanciamento periodico dei pesi dei titoli all’interno di esso secondo le variazioni registrate nel benchmark di riferimento o dal prezzo di un singolo titolo quando tali da modificare il suo peso nel portafoglio: un’attività di turnover, come intuibile, molto ridotta, che consente di abbattere costi di ricerca, analisi e gestione e, come accade per molti Index Fund, di evitare l’applicazione di commissioni di ingresso e uscita.